Già dopo la prima lezione di tango a Milano, imparerai il passo base e prenderai confidenza con il ritmo. Dopo due o tre mesi di lezioni regolari, avrai assimilato i passi fondamentali e sarai in grado di ballare per un'intera serata; occorrono dai sei ai dodici mesi per acquisire sicurezza, sviluppare la musicalità ed eseguire figure più complesse.
Queste sono le tempistiche medie per gli studenti dei nostri corsi di tango. I progressi dipendono molto più dalla frequenza della pratica che dal talento naturale. Di seguito troverai i dettagli su cosa si apprende in ogni fase, le differenze tra i due tipi di tango e gli errori che più spesso rallentano i principianti assoluti.
Argentino o da sala, due balli diversi
La prima cosa da chiarire è che non esiste un ballo solo. Quando il tango arriva in Europa viene semplificato e riscritto per le sale e per le gare, e la versione inglese viene codificata nel 1922. Da lì in poi le strade sono due.
| Argentino | Da sala (standard) | |
|---|---|---|
| Abbraccio | Petto contro petto, contatto continuo | Posizione a V, contatto ai fianchi, busti separati |
| Passi | Improvvisati, mai una sequenza fissa | Figure codificate, coreografie preparate |
| Musica | Orchestre dell'epoca d'oro: D'Arienzo, Di Sarli, Troilo, Pugliese | Tempo fisso, circa 30 battute al minuto |
| Movimento | Parte dal centro del corpo, i piedi seguono | Staccato, con i caratteristici scatti di testa |
| Dove si balla | Alle serate sociali, per il piacere di ballare | In sala e in gara, lungo la linea di ballo |
Nell'argentino non esistono coreografie: ogni ballo si costruisce sul momento, e chi guida decide passo per passo. Nello stile da sala si impara un repertorio di figure e si combinano tra loro.
Sotto il nome di tango argentino, poi, si imparano tre balli diversi. Il tango vero e proprio, il vals, più scorrevole e a tempo di valzer, e la milonga, più veloce e giocosa. Noi insegniamo tutti e tre, perché condividiamo lo stesso abbraccio e la stessa logica di guida.
Una precisazione utile, perché genera sempre confusione: milonga indica sia questo ballo sia la serata in cui si va a ballare.
Quale scegliere dipende dall'obiettivo. Se vuoi ballare alle serate sociali, un corso di tango argentino a Milano è pensato esattamente per quello. Se invece ti serve una base strutturata, o devi preparare il primo ballo di matrimonio, lo stile da sala è più semplice all'inizio. Lì lavori su una coreografia costruita in anticipo su una musica precisa.
Cosa impari nelle prime lezioni di tango a Milano
Le prime lezioni di tango a Milano non servono a imparare figure, ma a costruire le quattro cose su cui poggia tutto il resto:
L'abrazo (l'abbraccio): il contatto tra i due busti. È il canale attraverso cui passa la comunicazione, perché non ci sono segnali visivi né passi concordati.
La caminata (la camminata): camminare al ritmo della musica, insieme. Sembra banale, ed è la cosa che si continua a perfezionare per anni.
Il cambio di peso: spostare il peso da un piede all'altro senza muovere il busto. Serve a far capire al partner quando sei pronto a partire.
L'ocho: la figura a otto, avanti o indietro, in cui chi segue ruota sul piede d'appoggio.
Nello stile da sala il percorso è diverso: si parte dalla posizione a V, dalla camminata lungo la linea di ballo e dalle prime figure codificate, che poi si combinano in sequenze.
In entrambi i casi il principio è lo stesso. Una camminata pulita rende leggibile qualsiasi figura, il contrario non vale mai.
Quanto tempo serve per imparare il tango
È la domanda che ci fanno più spesso, e la risposta onesta ha tre livelli.
Prima lezione: impari l'abbraccio, il cambio di peso e cammini sulla musica insieme al partner. Nessuna figura, ma esci dall'aula avendo già ballato.
2-3 mesi di lezioni regolari: balli un brano intero senza fermarti, e te la cavi anche con un partner che non conosci. È il punto in cui smetti di contare i passi nella testa.
6-12 mesi: arrivano la sicurezza e la sensibilità musicale, e con esse le figure più complesse come ochos e giri.
Dopo il primo anno non finisce niente, cambia solo su cosa lavori. Chi balla da dieci anni torna sulla camminata e sull'abbraccio esattamente come alla prima lezione, ma cerca dettagli che all'inizio non riusciva nemmeno a sentire. È questo che tiene le persone in pista per anni invece che per una stagione.
Sui tempi, il fattore che pesa di più non è il talento ma la frequenza. Una lezione a settimana più venti minuti di pratica a casa vale più di tre ore concentrate una volta al mese. Il corpo impara per ripetizione ravvicinata.
Serve un partner per iniziare?
No, in una lezione privata l'insegnante fa da partner.
È così che lavoriamo con la maggior parte dei principianti: ci concentriamo sui passi, correggendo gli errori in tempo reale man mano che si presentano. Non devi aspettare il tuo turno né faticare per tenere il passo di una lezione di gruppo. Nel tango, dove tutto ruota attorno all'abbraccio e alla guida, avere l'insegnante come partner può accelerare i tuoi progressi.
Le lezioni di gruppo hanno uno scopo diverso: abituarti a ballare con persone diverse. Ballare esclusivamente con la stessa persona porta a memorizzare le sue abitudini specifiche, anziché apprendere le reali meccaniche della guida. Per questo motivo, le lezioni di gruppo sono un'ottima opportunità per sperimentare il ballo con partner differenti.
Se stai pensando di iniziare per conto tuo, leggi la guida su come cominciare a ballare da solo a Milano.
3 errori da evitare quando inizi un corso di tango a Milano
Nelle prime lezioni vediamo ripetersi sempre gli stessi errori. Ecco i più comuni e come li correggiamo:
Guardare i piedi invece del partner. Chi parte da zero abbassa lo sguardo per controllare i passi.
Soluzione: tieni la testa alta e affidati al contatto. L'informazione arriva dal busto, non dagli occhi, e guardare in basso ti sbilancia in avanti.Voler imparare le figure prima di saper camminare. È l'errore più comune, specialmente nello stile argentino.
Soluzione: dedicare le prime settimane alla camminata e ai trasferimenti di peso, anche se non sembrano molto spettacolari.Stringere troppo nell'abbraccio. Molti principianti confondono il contatto con la forza e bloccano il partner.
Soluzione: mantieni un abbraccio stabile ma morbido. Deve trasmettere la direzione, non costringere il movimento.
Una sola lezione in una scuola di tango a Milano è sufficiente per capire se il tango fa per te
Il modo più rapido per scoprire se il tango fa per te è provarlo. Prenota una lezione di prova privata presso Alexander Sway, la nostra scuola di ballo a Milano. Non serve un partner né alcuna esperienza pregressa: già al termine della prima lezione sarai in grado di camminare a tempo con l'insegnante.
Se preferisci prima farti un'idea dell'atmosfera della scuola, puoi trovarci su Instagram e Facebook.